Pulizia dei denti: ogni quanto farla e perché è così importante
La pulizia dei denti professionale è uno dei pilastri della prevenzione odontoiatrica. Anche chi si prende cura quotidianamente della propria bocca con spazzolino, filo interdentale e scovolini non può sostituire completamente ciò che fa un igienista dentale professionista. Vediamo quindi quando è consigliata, perché è fondamentale e come scegliere la frequenza giusta per te.
🦷 Cos’è la pulizia dei denti professionale
La pulizia dentale (chiamata anche detartrasi o igiene orale professionale) è una procedura effettuata da dentisti o igienisti dentali per rimuovere placca e tartaro – depositi che con lo spazzolino non si rimuovono completamente – e per mantenere gengive e denti sani.
Una seduta completa comprende:
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Rimozione di placca e tartaro da tutte le superfici dei denti
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Pulizia delle aree difficili da raggiungere
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Lucidatura dello smalto
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Controllo dello stato di salute della bocca da parte del dentista
📅 Ogni quanto va fatta la pulizia dei denti?
Non esiste una regola “unica per tutti”, ma alcune linee guida diffuse tra gli odontoiatri:
✅ Routine standard: ogni 6 mesi
Per la maggior parte delle persone sane, una pulizia professionale due volte l’anno è un ottimo equilibrio tra prevenzione e controllo. Questo intervallo consente di rimuovere accumuli di tartaro prima che diventino dannosi e permette al dentista di individuare eventuali problemi in fase iniziale.
🔄 Frequenza personalizzata
In alcuni casi il dentista può suggerire richiami più frequenti, ad esempio:
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Ogni 3–4 mesi per chi ha gengiviti, parodontite o forte tendenza alla formazione di placca e tartaro.
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Ogni 12 mesi per pazienti con salute orale eccellente e minima formazione di tartaro, sempre dietro valutazione professionale.
🧠 Perché non basta il solo spazzolino
La placca è un film di batteri che si forma continuamente sui denti. Se non viene rimossa, si mineralizza e diventa tartaro, una superficie dura che lo spazzolino non è in grado di eliminare.
La pulizia professionale raggiunge spazi e angoli difficili e previene direttamente molte problematiche. Vediamo quali.
🛡️ Perché è importante fare la pulizia dentale regolarmente
✔️ Previene carie e gengiviti
La rimozione di placca e tartaro riduce il rischio di infiammazione gengivale e di formazione di carie.
✔️ Riduce il rischio di parodontite
La parodontite (piorrea) è una malattia che può causare recessione gengivale e perdita dei denti se non trattata. Una manutenzione più frequente in caso di predisposizione aiuta a bloccarne l’evoluzione.
✔️ Migliora l’estetica del sorriso
La detartrasi elimina macchie superficiali e migliora l’aspetto dei denti, rendendo il sorriso più luminoso.
✔️ Alito più fresco e pulito
La placca e i depositi di tartaro sono tra le principali cause dell’alito cattivo; rimuoverli aiuta a mantenere l’alito fresco.
✔️ Monitoraggio professionale
Durante la seduta, il dentista può individuare carie agli inizi, problemi gengivali o altre anomalie, intervenendo tempestivamente.
🧬 Come scegliere la frequenza giusta per te
La frequenza ideale dipende da:
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Il tuo stato di salute orale
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La quantità di placca e tartaro che formi
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Eventuali malattie gengivali o sistemiche
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Abitudini (fumo, dieta ad alto contenuto di zuccheri, apparecchi ortodontici)
👉 Per questo motivo il tuo dentista resta la figura di riferimento per stabilire con precisione ogni quanto fare la pulizia.
🪥 Conclusione
La pulizia dei denti professionale non è solo un gesto estetico: è un trattamento preventivo fondamentale per mantenere denti e gengive in salute nel lungo termine. Anche con un’ottima igiene quotidiana, il solo spazzolino non può rimuovere completamente la placca indurita. Per la maggior parte delle persone si consiglia una pulizia ogni 6 mesi, ma la frequenza può variare in base alle esigenze individuali.
